UN PARCO GIOCHI… DI 50KM ;)


AIM ENERGY ULTRA TRAIL (MALO) oggi km a gps per CLAUDIO… “continua nella tua grande battaglia, la corsa che stai facendo è più impegnativa di un ultra, TI VOGLIAMO ANCORA CON LE SCARPETTE DA CORSA AI PIEDI”!!!!

E’ domenica, sveglia puntata alle 4.15, apro gli occhi e non ricordo quello che devo fare, sono un attimo confuso, (la prima volta che mi capita una cosa simile) penso, ed ecco che mi ripiglio la memoria, si va correre a Malo, ecco cosa devo fare!!!

Tutto è pronto dal giorno prima, devo solo prendere delle cibarie dal frigo, farmi un caffettone da guinness, vestirmi e partire. Per la strada nemmeno un cane, socio ciop Damiano mi dice che sarà la alle 6 e 30, io me la prendo con calmissima, mancano 2 minuti alle 6, arrivo, spengo la macchina, sono al ritrovo a Malo, entro al ritiro pettorali e Damiano è già qua, classica tensione da 50km, figuriamoci quando farà l’ultra BOLOGNA-FIESOLE (PAURAAAAA). Intanto arriva anche Liliana, 4 parole e piano piano ci catapultiamo in pieno pre-gara, spalti della palestra adibiti a spogliatoio, saluti a destra, sinistra, ecco i butei del DURONA team, Mastrotto, Zecchin, Pieropan, la pazza Mary poi ecco l’intramontabile Corradsss assieme alla grintosa Gire, azz ma li conosco tutti oggi, FESTAAAAA.

Poi noi, Marathon Legnago riuniti al completo con l’arrivo di Michele e Andrea, totale 5 svalvolati pronti a divertirsi per qualche oretta tra monti, sentieri, fango, pietruzze, insomma un vero parco giochi 😉

Temperatura esterna 1 grado, azzardo i pantaloncini corti imprecando di non aver messo in borsa i ¾, non mi resta che tamponare con crema riscaldante a go go,

                                             

sulle scarpe un’aggiunta particolare, 2 ali viola, colore della speranza, un po’ per buffonaggine, il mio stile goliardico di prendere questi viaggetti perchè si fa fatica lo stesso, quindi meglio sorridere mentre si corre (ormai lo fanno in pochi, tutti a testa bassa, soffrire).

Dai dai tutti fuori, arriva Remo a farci uscire dalla tiepida palestra, Cadel in veste da speaker sta già facendo intrattenimento, tutti in start linee prontiiiiii 5-4-3-2-1 sono le 8.00 GOOOOOO   

Come al solito tutti indemoniati, tutti che hanno fretta, io non so se questa è la maniera, ci sono 50 e più chilometri per sfogarsi e tutti bammmmmmmm via ad ansimare, va bhe, cerco di non farmi fregare, mi passano a destra e sinistra, 500 metri e subito Alvin, eccolo pronto a dar battaglia al buon Tommaso Bassa, 2 parole di numero, lui si stupisce di vedermi in pantaloncini corti, e io lo saluto, parte come un indemoniato Ciao Alvin Superstarrrr ahahahaah. Poi lampo Ennio, così l’ho soprannominato dentro di me, lui parte a razzo e poi pian pianino lo ripiglio (e così sarà) SCUSA Ennio ;).

Dai va la, socio Damiano è qua davanti a me, finalmente parte calmino e riesco a tenerlo nel mirino per diversi chilometri, lui gamba longiliena e lunga, la mia invece corta e ben nutrita in tutti i sensi (faremo 12km assieme). Primo tratto tutto su e giù tra pietruzze umide, non c’è un attimo di respiro, salitelle di 100d+ che ti invogliano a correre perchè sai che è corta e appena riesci a scollinare senti i quadricipiti scricchiolare dalla fatica, siamo tutti in fila, il tempo passa, i km anche, picchiata verso il primo ristoro a monte Pian, uvetta, banana e via andare, qua tutti di fretta, si scende a valle e poi taccc quei 200 d+ filati verso Montepulgo, blocco i tasti gps, mani dietro la schiena, testa bassa e via a risalire, superando qualche collega tra cui il grande Locatelli (subito in mente i racconti della moglie alla LUT) un saluto e via.. ormai siamo al 17esimo km ecco la tabella MONTEPULGO adesso si scende (o quasi) vedo Padovan (avventuriero come me nelle “vacanze estive” in Norvegia) 2 parole e via rilassati fino a Priabona, 21esimo km, ci siamo, check point sono 81esimo assoluto dei singoli, (cambio staffetta per che correva in modalità TWIN) ristoro da capogiro, tifo duronico pazzesco, tutti che sbraitavano dai qua, dai la, tanta allegria e io… “ho butei io fretta 0, fatica ne ho da fare per altri 30km” e allora dai Classe (ormai posso soprannominarti satellite classe Zecchin) pigliami il telefono e facciamo una foto rocambolesca.. yeah affare fatto ed ecco qua 😉

  

Dopo il break goliardico è giusto ripartire, altrimenti qua non si arriva più, conosco il tratto che mi aspetta, ora si fa sul serio, mi sparo subito un gel (meglio prevenire), per 6-7km sarà solo salita con qualche tratto a rifiatare. Entro in modalità TRACTOR ritmo costante, riprendo Ennio (collega del nostro super associato TINA) vedo la parete del monte a sinistra, capisco che ormai siamo alla famosa scalinata… 202 dice la targhetta, ma ogni volta li conto e sono 203 bhoooo 

Fatta, rifiatamento post i 5 minuti di apnea totale, “maledetti gradini” 😉

Intanto ho l’onore di scambiare 2 parole con un altro trailer, sul zaino vedo penzolare una targhetta bianca, mi dice UTMB 2015, “cavolo che bel sogno”, io punto a finire la Dolomiti quest’anno”, e lui mi risponde “fatta nel 2015, spettacolare ma mi son ritirato al 110km” (pazzesco, a 28km dall’arrivo non voler più saperne di far fatica, è brutta… COSA MI ASPETTERA’?) meglio non pensarci ora!!!

Discesa, sosta obbligata per bisogni e gooo verso Faedo terzo ristoro, pieno alle borracce, uvetta, fichi secchi, bananina e via subito a risalire, recuperando ancora qualche posizione, corricchio ed ecco supporter Giorgio in veste di aiutante all’organizzazione, gran tifo, GRAZIE MATTOOOOOOO!!!

Su e giù continuo, intanto ecco Fabio, 4 parole, corricchiamo assieme per un bel po’, siamo sul tratto nuovo dell’AIM, sembra di stare sulle creste del Summano, poi si apre l’erba giallastra e sento vai FRISONIIIII sono Matteo e Moreno (oggi lepri pre gara), immensi, 4 chiacchere, foto di rito (da paiazzo ovviamente ahahahahah) GRAZIE AMICONIIIIII!!!

             

Mi offrono una birretta, rifiuto pesantemente sapendo la salitella che mi aspetta, anzi appena li abbandono sul tratto in discesa mi sparo il secondo e ultimo gel appena prima del minuscolo borgo Mondini (4° ristoro) mancano 13km inizia la temuta salita di 1500mt su una vecchia strada carreggiata fatta in tempo di guerra, corricchio e cammino, alternando tratti di 100 metri, inizio a sentire freddo alle braccia, scollino, mancano 11 fottuti km ripiglio un altro paio di colleghi, uno è maratoneta alla sua prima esperienza su una 50km (il tipo fa 2h50′ in maratona WAAAA PAZZESCOOOO) mi dice che ha finito la benzina e ora sta pagando dazio, saluti e arrivederci io inizio ad avere un po di fretta, qua il tempo passa 😉

Vedo il campanile della chiesa di Monte di Malo vaiii li c’è l’ultimo ristoro quindi -6,5km dall’arrivo, svuoto la borraccia di acqua, bevo i rimanenti sali, mezz’ora e sono giù, acqua non me ne serve, salto completamente il ristoro scendo meglio che posso, -3km località Case, asfalto, testa bassa al trotto verso il parco vero e proprio, vedo il gonfiabile SCOTT, un pensiero al buon CLAUDIO di pronta guarigione, apro le braccia sono 60esimo assoluto. Sorriso in faccia a via a ringraziare i 2 pilastri della manifestazione REMO & GIULIO supportati da tutto lo staff fantastico, impressionanti.

          

RESOCONTO DELLA GIORNATA:

UN PARCO GIOCHI DA VIVERE, DOVE CORRERCI UN VIAGGIO di quasi 51km 2100d+

5h45′ IN PIENO SPIRITO TRAIL!!!

Dal primo all’ultimo GRAZIE A TUTTI!!!

#NonSiMollaUnCazzo

#aBomba

#AIMenergyUltraTrail

#MarathonLegnago

…ROAD TO #DolomitiSkyRun

Emanuele Frisoni

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