Dalla Corsa allo Shock Anafilattico.

(Sembra una zanzara….)

Come dire “dal paradiso all’inferno”. Nel 1988 avevo già avuto un incontro con un pappataci, forse ritenuto poco gradito dal minuscolo ma assai assatanato insetto. Finii al pronto soccorso con un bel danno ma a una gamba.
Ieri mattino esco a correre alle 9 e mi porto lungo il corso dell’Adige nelle splendida oasi della Verbena, un incanto che si sviluppa in golena tra il ponte ferrovia fino quasi a Villa Bartolomea.
Andata e ritorno circa 40 minuti e sul ritorno quando ormai ero alla mezz’ora mi sono fermato a visionare la ventina di nidi di aironi cinerini che seguo fin dalla costruzione, tra poco inizieranno i test di volo dei piccoli.
Qualche minuto e riparto, eccolo, un insetto mi sbatte contro i denti, entra in bocca, in gola e come sempre capita mi fa tossire e quasi vomitare, rifiutarsi di inghiottirlo e peggio e lo mando giù.
Era di certo un pappataci, li per li non sento niente come altre volte, ma, questa volta prima di morire il piccolo satana ha punto e circa cinque minuti dopo sono arrivati i sintomi.
Ero ormai a casa. Ho iniziato a sentire il classico effetto anestesia “tipo dentista”, la lingua, gengive, labbra, l’ugola mi si gonfiava. Ok dico, tra un po’ mi passa, vado in doccia ma la cosa prende una piega sempre più grave, non respiro, ho dolore e bruciore alla bocca dello stomaco, vado in tachicardia e sento un nervosismo fortissimo, mi si scatena un rossore a chiazze, prurito.
Sono solo, apro la porta d’ingresso nel caso perda i sensi, mi vesto e anche se respiro sempre peggio sono lucido anzi super eccitato.
Pronto soccorso, all’accettazione c’è la fila ma la gente si accorge che sto male e non posso più neanche parlare, la lingua e gonfia. Bravissimi e veloci gli addetti del pronto soccorso di Legnago, mi soccorrono con velocità e attaccano subito la situazione con i vari medicamenti del caso, mi aiutano a respirare e li preoccupa il dolore appena sotto lo sterno, esame del sangue, elettrocardiogramma regolare e anche il referto del sangue esclude problemi al cuore.
Stabilizzato, la situazione non peggiora ma i miei sintomi sono ancora ben presenti, mi ricoverano in astanteria dove resto monitorato per 4 ore. Ok, occhi e ugola ancora gonfi, sono rincoglionito per via anche del cortisone massiccio ma sto bene. Mi mandano a casa. Mi sono cagato sotto questa volta devo dire.
Oggi alle nove sono uscito a correre in Verbena e le gambe volavano….”il cortisone”.
Esiste il doping!

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